sabato 20 ottobre 2012

Con i bastoncini tra le mani



Io sono sempre quella che arriva dopo su tutte le mode, sui tormentoni, sulle ultime novità.
Non guardiamo molto la tv, o meglio, guardiamo solo cartoni animati e programmi per bambini.
Quelle volte che proviamo a vedere un telegiornale è solo un'esercizio per imparare a leggere il labiale, perché le mie care figliole decidono di cantare, parlare, leggere, giocare, saltare tutto nello stesso istante.
Per la radio idem.



Dopo anni che con la mia prima figlia Margherita si ascoltava in macchina solo CD per bambini con canzoncine noiosissime, un giorno di oramai tre anni fa, ho detto che la radio in auto si è rotta, i cd non li legge più e prende solo un'unica stazione radio: virgin radio. Quindi finalmente del sano rock in tutte le versioni, e finalmente musica da grandi.
Fatto sta che non sono mai al corrente di nulla, in compenso alle bimbe piace il rock.
E' capitato un giorno che Margherita è arrivata a casa da scuola (questo l'anno scorso) urlandomi in preda ad una crisi isterica che tutte le sue amiche conoscevano "QUELLA" canzone  e lei no.
Presa dalla benevolenza di mamma mi sono attacca alla rete e abbiamo visto e  sentito la canzone che tutti i bambini sanno...io comunque dormivo anche prima. Fatto sta che dopo un anno ora siamo in giro con il cd in auto e cantiamo tutte e tre a squarcia gola:

Nossa nossa 
assim você me mata 

ai se eu te pego 
ai ai se eu te pego 

Canzone di un belloccio giovinastro che suona una fisarmonica facendo strani gesti....meno male che sono piccole e capiscono poco. Abbiamo anche quello  sfigato del pulcino pio per la piccola Iris.
Non ci facciamo mancare nulla.

Così per tutte le cose.
Era da tempo oramai  che vedevo in giro persone che camminavano con i bastoncini a fare uno sport chiamato Nordic Walking.
Quello che pensavo era quello che pensa tutt'ora la maggior parte delle persone senza i bastoncini, ovvero <<o signur!! guarda quello cosa fa?? ha bisogno dei bastoni per stare su da solo?? ma la neve??>>.

Sempre in ritardo sulla popolazione ho deciso un giorno di provare questo Nordic Walking.
E quindi ho approfittato di un corso base organizzato dai miei amici e colleghi del "Gruppo Istruttori del Parco Pineta" ( guarda la pagina fb).

E' stato amore a prima sbacchettata: è uno sport adatto a tutti: grandi e piccini, vecchi, magri, ciccioni, per  chi va piano e per chi va veloce, per chi è triste e per chi è felice.

All'inizio ti senti un po' pirla ad andare in giro con i bastoncini, ma poi quando sei senza, ti manca qualcosa.

Il difficile non è camminare, ma coordinare tutti i movimenti per raggiungere la postura corretta. Io che sono un pò imbranata ci ho impiegato un pò. Ma alla fine quando vai, uuuuu se vai!!!!

La benedizione è che ho trovato uno sport da fare nella natura e non in una sudaticcia palestra con gente grondante di sudore, con il trucco che cola (le signorine carine in palestra sono sempre truccate), uno sport che posso fare quando voglio, dove voglio, con chi voglio e costa il prezzo dei bastoncini.

Se volete info guardate sul sito della Scuola Italiana di Nordic Walking.

Parlerò ancora di Nordic perché a me ha cambiato la vita. 

Il problema è che se volete fare Nordic Walking non portatevi dietro i figli, perché vi ruberanno i bastoncini e voi dopo potete solo camminare...





4 commenti:

  1. Oh yeah, NW! Posso avere ancora il piacere di nordic-ciacolare con te, prima o poi? ;)

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    1. dopo il brain walking noi abbiamo inventato il meglio: il nordic-ciacolare

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    2. noi anche il Mordic walking ;-)))))))

      Sandra

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  2. ..come sei brava a descrivere le belle emozioni che questa pratica ci regala, brava Loredana <3

    Sandra

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